LA NOSTRA SCUOLA

Premessa

La scuola Shen Long è unica: il maestro Gianfranco Giorgi ha codificato i programmi della scuola sulla base di esperienze e conoscenze personalmente raccolte in trent’anni di pratica con insegnanti diversi, occidentali e orientali. E preferiamo parlare di “insegnanti”, non di “maestri”, perché al di là dell’aspetto tecnico (sul quale non si intende qui giudicare, in quanto non determinante ai fini della valutazione di un vero Maestro), il Si Fu Gianfranco Giorgi non ha mai riscontrato in tali persone quelle qualità etiche, morali e umane che devono contraddistinguere un vero Si Fu da un insegnante o istruttore. Quando si parla di Si Fu, si intende soprattutto indicare la valenza spirituale e il buon esempio pratico reale, incarnato in una condotta di vita coerente, non certo il “predicare bene e razzolare male” dei molti istruttori incontrati per via, verniciati di una grandezza puramente di facciata.

A suo tempo qualcuno (un vero Maestro!) ha giustamente detto: “Si Fu ma non Si Fu”, ovvero  “Maestri ma non Maestri”, abili nella tecnica, ma interiormente fragili. Ciò perché il Kung fu, come del resto l’Arte marziale in generale, deve prima di tutto sviluppare la forza interiore e insegnare a vivere secondo quei valori universali che rendono nobiltà all’Arte: rispetto, lealtà e rettitudine; e questo anche e soprattutto qualora ciò vada a cozzare con i propri interessi economici e di marketing. Purtroppo ciò a cui invece il maestro Gianfranco Giorgi ha personalmente assistito negli anni del suo apprendimento, è spesso stata un’ipertrofia d’immagine, una pratica volta a tecniche di mercato e strategie di vendita, che ha di fatto screditato il significato profondo dell’Arte.

Purtroppo, stultorum infinitus est numerus. Preghiamo quindi chiunque dovesse trovarsi ad avere a che fare con soggetti che adducano un pur semplice accostamento al maestro Gianfranco Giorgi e alla sua Scuola, di comunicarlo a questo indirizzo email: yang.chan@yahoo.it  o ai seguenti numeri 3406677925 – 3394612393; riceverà tutte le delucidazioni possibili in merito, con tanto di fatti, riferimenti, eventi, date.

Grazie

 

KWOON KUNG FU WU SHU
“ SHEN LONG “

drago azzurro

La scuola del Drago Celeste
del Maestro Gianfranco Giorgi

La Kwoon Kung Fu Wu Shu “ Shen Long “ ( La scuola del Drago Celeste) è una scuola di Kung Fu tradizionale. Ciò significa che gli stili studiati (6 stili esterni e 3 interni, v. i nostri corsi), oltre ad avere caratteristiche specifiche, ben differenti tra di loro, sono presentati nella forma più vicina possibile a quella originaria, tenendo conto che nel corso dei secoli ci sono state personalizzazioni e correnti diverse per ogni singolo stile; oltre all’antico bagaglio tecnico e filosofico delle arti da combattimento cinesi e delle pratiche interne, anche le metodologie di insegnamento adottate sono quelle tradizionali. Infine, la nostra scuola si attiene rigorosamente ai principi ed ai valori ispiratori del Kung Fu tradizionale.

Riteniamo infatti che il senso profondo del praticare questa via non stia né nell'attività fisica né nel combattimento fine a se stesso. Il fine ultimo dell'Arte è quello di coltivare lo spirito.

Nelle tecniche del  Kung Fu è molto importante la concentrazione e l’osservazione, la cura paziente del particolare, lo studio minuzioso dell’esecuzione esatta dei movimenti (un allievo della nostra scuola ha definito questa pratica “ingegneria del gesto”!).
Ascoltare davvero il proprio corpo significa cominciare a conoscerlo e la conoscenza profonda del corpo incoraggia e fa da fondamento alla conoscenza dell'essere, come già cercava di insegnare Ta Mo. Partendo dal nostro corpo che troppo spesso lasciamo in abbandono e non ascoltiamo davvero con attenzione, la pratica del Kung Fu ci obbliga alla concentrazione, e ci conduce ad aprirci a percezioni diverse di noi stessi, delle nostre emozioni, passioni, limiti, istinti. Essa diventa uno strumento per imparare ad affrontare i nostri “demoni” interiori, per vedere con altri occhi le nostre attitudini negative, correggere abitudini consolidate, e infine saper tenere a bada quegli istinti e quell’irruenza  che troppo spesso ci trascinano via, nell’inconsapevolezza del momento presente, nell’offuscamento della nostra parte spirituale; tutto questo significa il detto “cavalcare la tigre ” ovvero, secondo la pratica buddista, “respingere la scimmia ”. E’ una strada di crescita interiore: solo così la pratica dell’Arte diventa anche un comportamento, un abito mentale, fatto di presenza e interezza, da indossare nella vita quotidiana.

Ma questa strada implica pazienza, dedizione ed umiltà; non bisogna avere fretta, l’Arte necessita sempre di un lungo apprendistato e di molta cura, perché la consapevolezza non si acquista con una razionalizzazione di superficie (non è la comprensione intellettuale o la teorizzazione  che ci aiuta a cambiare abitudini di vita e schemi mentali! ); essa richiede invece la prassi assidua nel tempo, fatta anche di fatica e sacrificio, con un lavoro in profondità che è sempre un “fare” con perizia sulla propria pelle, l’unico che lasci davvero il segno: “Kung Fu “, appunto!

Questo il nostro messaggio. Tuttavia, la nostra scuola intende andare incontro anche a tutti coloro che, pur affascinati dalle arti marziali, ritengono inizialmente la via del Kung Fu tradizionale troppo lunga, impegnativa o comunque non idonea, per motivi diversi, e cercano invece un approccio differente all’essenza del combattimento, una pratica che sia insieme più diretta, cioè versatile e di immediata applicazione, ma anche e soprattutto tecnicamente valida, accompagnata da un’analisi seria e competente del settore studiato; insomma, avvicinarsi subito ad un’esperienza a largo raggio, appagante, degli sport da combattimento, senza dover affatto sacrificare serietà, efficacia e preparazione. E’ sempre sul corpo che si va a lavorare, e ciò richiede comunque attenzione vigile, capacità di valutazione e accurata competenza tecnica.

E’ stata quindi appositamente studiata una struttura didattica che permettesse tutto questo, senza chiusure; i programmi della nostra scuola partono da una base comune, da subito estremamente dinamica e vivace, che contempla tanto l’analisi teorica che l’applicazione pratica, singola e in coppia, in settori diversi. Questo perché la presenza e l’integrazione di più settori di studio e di allenamento garantisce al contempo completezza, ricchezza e, perché no, divertimento. Inoltre, abbiamo potuto sperimentare nei fatti come ciò offra al praticante la possibilità di ampliare il bagaglio tecnico generale, affinando la propria sensibilità attraverso strumenti diversi, acquisendo insieme maggiore sicurezza in sé e consapevolezza delle proprie peculiarità (principio Jeet Kune Do! ), il tutto rendendo l’esperienza meno monotona, più variata e stimolante. L’allievo sarà in grado poi, in un secondo momento, di decidere meglio quale strada percorrere, in base alle proprie specifiche esigenze e caratteristiche, ma sempre dopo aver sviluppato una maggiore conoscenza sulle diverse pratiche e su se stesso.

Per i primi due anni è quindi previsto un addestramento polifunzionale, che raccoglie lo studio delle basi tecniche e dei fondamenti del Kung Fu, con un primo approccio applicativo con lo stile Wing Chun, data la semplicità e immediatezza di impiego, anche a livello stradale, di questo metodo, insieme all’applicazione pratica e all’analisi di elementi derivanti dal Jeet Kune Do, dall’MDS, dai settori di complemento Boxe - Kick Boxing – Muay Thai  – Chinna, comprendente: Kan Deng ( leve articolari), Lu Guo ( proiezioni), Tsuji ( strangolamenti).
Questo al fine di dare all’allievo una base tecnica polivalente su cui potrà poggiare successivamente lo studio di stili tradizionali più complessi, addentrandosi anche in altre pratiche, comprese quelle interne, fermo restando che chi vorrà invece approfondire e perfezionare la specializzazione sul Jeet Kune Do e sull’MDS, insieme ai settori di complemento, potrà proseguire quest’altro cammino, con lo studio immediato dei principi del combattimento applicato, sia in forma stradale che agonistica.

Abbiamo speso tutte queste parole, perché vogliamo che la nostra linea sia chiara, comprensibile e verificabile.
Perché vogliamo che alle parole corrispondano i fatti.

Perché crediamo fermamente sia utile e preferibile per tutti che chi viene da noi sappia esattamente cosa troverà. 

La mente
è come uno specchio lucente,
abbi cura di mantenerlo pulito e non lasciare
che la polvere vi si accumuli.

 

volantino della scuola
volantino della scuola